Studi di Settore

Studio di Settore

Gli studi di settore sono lo strumento con cui il fisco italiano – mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche – rileva parametri fondamentali relativi al reddito e, di conseguenza, al probabile gettito fiscale da versare all’erario di liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprese.
Lo scopo di queste elaborazioni è far emergere l’evasione fiscale, smascherando tutti coloro che dichiarano redditi che risultano dubbi per il tipo (o la quantità) di attività svolta.

Gli studi di settore individuano le relazioni tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai processi produttivi, all’organizzazione, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività, tenendo in considerazione anche la localizzazione geografica, l’andamento della domanda, il livello dei prezzi e la concorrenza. Sono divisi in quattro macro-aree:

  1. servizi,
  2. commercio,
  3. manifatture,
  4. professionisti.

 

L’invio telematico
Una delle novità 2013 è l’invito telematico alla presentazione degli studi di settore che sostituisce il classico avviso postale. Questo invito scatta per chi nel trasmettere il Modello Unico 2013 non si è ricordato di presentare contestualmente anche i dati relativi agli studi di settore. L’alert verrà inviato in allegato alla ricevuta dell’avvenuta presentazione dell’Unico 2013. In questo modo il contribuente si trova agevolato nell’adempimento della pratiche burocratiche e può evitare spiacevoli sanzioni o more.