INPS Art*Com 2017

Contributi IVS Artigiani e Commercianti 2017

 

I titolari sono responsabili per il versamento dei contributi propri e dei propri collaboratori.

È stato definito un reddito minimo utilizzato come base (minimale di reddito), comunque dovuto anche nel caso in cui quello effettivo accertato ai fini fiscali si mantenga al di sotto di tale soglia (inferiore o negativo).

Il pagamento del contributo minimo obbligatorio deve essere effettuato in quattro rate, alle seguenti scadenze:

  • 16 maggio
  • 16 agosto
  • 16 novembre
  • 16 febbraio (dell’anno successivo)

L’avviso di addebito per l’artigiano o commerciante che non ha versato i  contributi.

Dopo l’avviso bonario,  che non sarà più inviate a mezzo posta, ma verranno messe a disposizione  del contribuente attraverso la funzionalità informatica on line, se l’iscritto alla Gestione Artigiani o  Commercianti non ha provveduto a regolarizzare la posizione, l’Inps emette  l’avviso di addebito con valore esecutivo, affidando la riscossione all’Agente  della Riscossione, Equitalia o altro.

Il contributo per l'anno 2017 è pari:
Il valore del minimale di reddito annuo utile ai fini del calcolo della contribuzione Ivs artigiani e commercianti, per il 2017 è pari a €. 15.548. Quindi la contribuzione Ivs sul minimale sarà, su base annua,  pari a €. 3.599,03 per gli artigiani e €. 3.613,02 per i commercianti. In caso, invece, di coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni, l’importo dovuto è pari a: €. 3.132,59 per gli artigiani ovvero €. 3.146,58 per i commercianti. Ricordiamo che, per periodi inferiori all’anno il contributo Ivs sul minimale deve essere rapportato a mese.

 

Con la funzione delega al cassetto fiscale lo studio è in grado di preparare gli F24 ed eventualmente abbinare il flusso telematico sul conto corrente del cliente